C‘è differenza tra Saldo e Stralcio e Rottamazione Ter 2018?

La Rottamazione Ter 2018 sembra essere la più conveniente per i contribuenti, alla luce di un’attenta analisi.


La disciplina relativa alla Definizione Agevolata delle Cartelle e di altri Atti Esattoriali  (detta “Rottamazione” in gergo), che affonda le sue radici nel D.L. 193/2016 poi convertito in Legge n. 225/2016, ha subito una prima rivisitazione nel 2017 ed è stata riconfermata, da ultimo, a fine 2018 come “Rottamazione Ter” nel D.L. 119/2018 (approvato, con tutte le modifiche apportate, nella Legge di Bilancio 2019). Proprio perché si tratta delle Terza Versione di una Misura Agevolativa, per poterne usufruire bisogna essere in regola con i versamenti delle, eventuali, precedenti “Rottamazioni” approvate.

Nella stessa Legge di Bilancio è stata approvata anche la Pace Fiscale relativa al “Saldo e Stralcio” di tutti i Debiti con il Fisco, iscritti a ruolo (come per la Rottamazione) tra il 1 gennaio 2000 ed il 31/12/2017.


QUALI TRIBUTI POSSONO ESSERE STRALCIATI, QUALI PERCENTUALI DI DEBITO RESTANO DA PAGARE ED IN QUANTO TEMPO SI DEVE PAGARE IL DEBITO RESIDUO?

1. E’ possibile Stralciare tutti i Tributi relativi alle Persone Fisiche (le Società sono state escluse da tale Misura): lo Stralcio interessa Interessi, Sanzioni e Quota Capitale (l’Aggio dell’Agenzia della Riscossione, già applicato nella Cartella o Atto Esattoriale, non viene Stralciato);

2. Le Percentuali, calcolate sull’intero Debito e divise in tre Scaglioni, che permettono di cancellarlo in toto sono collegate all’ISEE dell’anno precedente delle Persone Fisiche:

  • 16 %:  

ISEE inferiore ad € 8.500,00, per le Persone Fisiche;

  • 20 %:  

ISEE tra € 8.501,00 ed € 12.500,00, per le Persone Fisiche;

  • 35 %:

ISEE tra € 12.501,00 ed € 20.000,00, per le Persone Fisiche.

N.B. Per i Contribuenti che hanno aderito alla procedura della crisi da Sovraindebitamento, la Percentuale da applicarsi al Debito a Stralciare è del 10 %.

3. L’importo da versare a Saldo dell’intero Debito, così identificato in seguito alla presentazione della Domanda entro il 30/04/2019, dovrà seguire la seguente rateazione con sovraccarico di Interessi al 2 %:

  • entro il 30 novembre 2019 si dovrà versare il 35 % dell’intero importo identificato in base allo Scaglione;
  • entro il 31 marzo 2020 si dovrà versare il 20 % dell’intero importo identificato in base allo Scaglione;
  • entro il 31 luglio 2020 si dovrà versare il 15 % dell’intero importo identificato in base allo Scaglione;
  • entro il 31 marzo 2021 si dovrà versare il 15 % dell’intero importo identificato in base allo Scaglione;
  • entro il 31 luglio 2021 si verserà l’ultimo 15 % dell’intero importo identificato in base allo Scaglione.

QUALI TRIBUTI POSSONO ESSERE “ROTTAMATI”, CHE SOMME VENGONO DECURTATE DAL DEBITO TOTALE ED IN QUANTO TEMPO SI DEVE PAGARE IL DEBITO RESIDUO?

  1. E’ possibile rottamare tutti i Tributi (inizialmente erano esclusi i Tributi Locali) e la domanda va presentata entro il 30 Aprile 2019;
  2. Le somme che verranno decurtate, come per le versioni precedenti, sono quelle indicate a titolo di sanzione (le sanzioni relative a violazioni del codice della strada restano da pagare) e di interesse di mora od aggiuntivo (quest’ultimo sui crediti previdenziali).
  3. L’importo da versare, che verrà comunicato dall’Agenzia della Riscossione, seguirò una rateazione massima di 18 rate, per 5 anni, e subirà un sovraccarico di Interessi al 2 %:
  • per il 2019 due rate: 31 luglio e 30 novembre;
  • dal 2020 in poi quattro rate: 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre.

In Definitiva, a parere dello scrivente, essendo difficile rientrare nei Rigidi Requisiti di accesso al “Saldo e Stralcio”, la Misura Agevolativa più consigliabile resta quella della “Rottamazione Ter”. Ciò per almeno cinque motivi:

  1. è stato incredibilmente dilatato il numero di rate, e moltiplicati gli anni, relativi al dilazionamento delle somme che restano da pagare;
  2. non è stato confermato l’obbligo di versare un importo elevato con la Prima Rata;
  3. l’interesse, relativo alle somme da pagare, è stato ridotto al 2 %;
  4. non vi è alcun requisito di reddito, o di liquidità, che ne impedisce l’usufruizione;
  5. le Società possono usufruire di tale Misura Agevolativa.

Doorman - N.Harris - Flikr

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